30.06.2011 - Industria e cultura al primo ASIWorkshop

Ma cultura e industria si incontreranno e costruiranno nuovi modelli di interazione?

In un’esigenza di recupero culturale e nell’intenzione del riconoscimento dell’altro individuo oltre il sé, teso allo scambio e alla cooperazione produttiva sia a livello ideologico che fattivo, nonchè nella mira di un lavoro sinergico prodotto da forze differenti messe in campo per un gioco di squadra , s’inserisce un’iniziativa sui generis in ambito industriale, che mira ai punti sopraesposti attraverso una comunicazione autentica senza nulla togliere ai meccanismi economici.

Anzi, una riformulazione dei termini di aggregazione necessari per il rilancio della terra di Puglia.

La cultura, e specificatamente il teatro, ha incontrato il mondo industriale partecipando al primo Asiworkshop - ideato, finanziato e realizzato da Altamedia, società di comunicazione integrata specializzata in grandi eventi - che il Consorzio ASI di Bari ha realizzato nei giorni 27/28/29 giugno nel cuore dell'area industriale di Bari.

Ma questa volta in modo provocatorio, cancellando quella obsoleta abitudine di rapporti tra mondo produttivo e cultura legati quasi esclusivamente alla ricerca di uno sponsor pronto a sostenere un tragitto culturale, ponendosi, invece, come volano per un nuovo modo di comunicare e di relazionarsi al di là del semplice marketing, ma consapevoli entrambi della sinergia che scambiano!

Tutto ciò ha dato senso alla presenza tra gli stand dell'Asiworkshop di “Kairòs – è tempo di comunicare” e alla realizzazione nella serata del 27 giugno dell’evento teatrale “ Answer us” in prima nazionale.

Un modo di fare teatro attraverso la rilettura della comunicazione teatrale e della fotografia divenuta narrazione delle immagini e l’uso della parola che, pur se necessariamente tagliente, ha riproposto una nuova devozione grammaticale con il solo scopo di riappropriarsi semanticamente del vero senso del nostro linguaggio e dei nostri pensieri.

E così magicamente, tra padiglioni che proponevano merceologie nei vari settori, in una notte d’estate stellata, alla presenza di un inaspettato quanto numeroso pubblico, sono apparse, quasi per magia, le tavole di un palcoscenico, con le luci forti e i suoni di musiche dolcissime, e le immagini evocative di Cosmo Mario Andriani unite alla capacità comunicativa di Kalìe, Massimo Binetti e Max Spagnoletti, i tre attori protagonisti della pièce, sotto l’attenta regia di Umberto Binetti, da sempre impegnato nella ricerca di nuovi modelli culturali fra comunicazione e arte.

Che dire, un esperimento riuscito insieme a tutta la rassegna, che ha avuto soprattutto coraggio e il merito di segnare un solco: quello della conoscenza e della cooperazione, affinchè l'uomo ridiventi artefice del progresso, fra etica e nuove responsabilità sociali.

 

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